Sono un’interior designer , formata presso l’università italiana più conosciuta al mondo: lo IED di Milano.

Sono specializzata in interni domestici e pratico questa professione dal 2009.


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Silvia Orlandi

Guida alla scelta del colore ideale in base a personalità e stile 

Ogni persona ha un suo proprio colore, una tonalità la cui luce trapela appena appena lungo i contorni del corpo. Una specie di alone. Come nelle figure viste in controluce.” 

Murakami sottolinea come ognuno di noi emetta uno specifico colore, come fosse un fattore di riconoscimento univoco: come se, cioè, ognuno di noi possa essere rappresentato da quel colore, un mood, un atteggiamento, un’atmosfera che dica chi siamo al mondo in modo inconfondibile.

D’altro canto avrai certamente notato, in modo del tutto intuitivo, che alcuni colori si sposano meglio col tuo stile, coi colori del tuo corpo e col tuo carattere (aggressività, vivacità, sobrietà, garbo, sensibilità, eccentricità: tutto si esprime col colore), mentre altri, per quanto belli e di tendenza, sembrano “morirti addosso” senza riuscire ad esaltare il tuo appeal.

 

Perché, allora, non dovrebbe essere lo stesso per i colori della casa che abitiamo? La casa, esattamente come il nostro outfit, ci rappresenta e identifica, insieme alla sua palette cromatica.

 

Un po’ per deformazione professionale, mi capita di cogliere spesso l’aura cromatica di una persona, o la sua palette se preferite, attraverso le scelte di abbigliamento o i post sui social: una sorta di ricorrenza, di quelle frequenze cromatiche di cui accennavamo, che è per me ben visibile… per quanto strano possa sembrare, sì, mi accade proprio così.

Ma cogliere il “proprio” colore è davvero così importante nella nostra casa?

Certo. Esattamente per quel che si diceva poc’anzi: il “nostro” colore ci rappresenta, ci è familiare; non solo descrive molto bene chi siamo, ma insieme esalta anche la nostra persona, e ci fa sentire a nostro agio. Il colore della casa riveste perciò la stessa importanza dello stile d’arredo che scegliete di applicare. Colore e stile in una casa (come del resto in qualunque altro contesto) vanno di pari passo.

Per questo oggi ti accompagnerò in questa piccola guida alla scelta del colore ideale, in base al tuo modo di essere e allo stile che stai sposando.

Colori neutri vs tinte vivaci: cosa è meglio scegliere?

Tre semplici passi per la scelta perfetta del colore di pareti e arredo

Fino a qualche anno fa, la maggior parte delle case era dominata da colorazioni neutrali, quindi tinte che non tendono verso nessun colore: il color tortora, i marroni, i beige.

Era diffusa una sorta di paura del colore puro, spesso per evitare di incorrere in una temutissima conseguenza: la noia.

Oggi invece le tinte vivaci, ma ben armonizzate, sono il nuovo trend: sfatiamo dunque il mito che la casa beige è per sempre perché, se scegliete bene, la casa colorata potrebbe essere ugualmente eterna!

Nulla di male, dunque, nel preferire le une alle altre, l’importante è essere consapevoli della propria scelta e non decidere una tinta solo per moda o perché ci ha “sedotto” sulla carta: è una scelta che va ben ragionata alla luce dei criteri che vi indicherò.

Ecco qui allora svelati i 3 passi da compiere per scegliere bene il colore delle pareti e dell’arredamento:

1. Scegli il colore di impulso, senza cadere vittima delle mode.

Le mode di positivo hanno il loro potere liberatorio ed ispirante: segnano strade nuove, oppure riscoprono tendenze del passato mai passate, rivisitate e rielaborate con occhi nuovi; la moda è un omaggio al bello, e ci invita a scoprirlo dentro di noi. Tuttavia, essendo messaggi di massa, vanno “calati” nella nostra dimensione: per questo un certo colore d’arredo può sposarsi benissimo in un certo contesto, ma non rappresentare a pieno la persona che lo abita, con lo spiacevole effetto di generare freddezza ed estraneità oppure, col tempo, la famosa noia che vorremmo tanto evitare.

L’impulso che ci guida a comprendere quale sia il nostro colore, su cui impostare una palette, deve quindi tenere conto in modo naturale

  • della propria indole (aggressiva, vivace, quieta, riflessiva, romantica, briosa, decisa, esotica, ecc.)
  • della propria esperienza (quali colori o sfumature in genere mi stanno meglio addosso, in quali stanze/ambienti nella memoria mi sono sentito più a mio agio?)

Ascoltati nel profondo: fatta in tal modo, questa scelta diventa un bellissimo viaggio alla scoperta della propria natura, senza l’ansia di commettere errori né dubbi. La verità non può mai sbagliare.

2. Sfoglia la mia guida di approfondimento sui significati e aspetti psicologici del singolo colore e capisci se ti rappresenta.

Ogni tinta dell’iride ha una sua frequenza che non concerne solo l’effetto cromatico o, per dirla schietta, il piacerci o meno: il colore esprime anche un sentimento, per così dire, un atteggiamento, e quindi stimola o inibisce stati d’animo. In accordo col nostro temperamento (ma anche la funzione della stanza) alcuni colori saranno più o meno indicati, nel senso che ci sentiremo più o meno appagati, a nostro agio, in pace e armonia con alcuni accostamenti e gradi di saturazione piuttosto che altri. Pertanto studia bene la mia guida e cerca di sentire (facendo anche in questo caso appello ai ricordi) se quello è il colore che fa per te, in base alle sue caratteristiche ed effetti: ricorda, se certe immagini di arredamento da catalogo ci attraggono e stimolano più di altre un motivo c’è (e non è solo la “moda”). Per saperne di più leggi questo articolo 

3. Valuta se il colore scelto si sposa bene con lo stile d’arredo che stai adottando.

Come si diceva all’inizio, stile e colore nell’arredamento vanno di pari passo: non tutti i colori e non tutte le palette sono adatte a tutti gli stili. Alcune esaltano particolarmente un certo stile, altre risulterebbero un azzardo al punto da generare effetti caotici o francamente kitsch: per quanto il kitsch sia uno stile (talvolta proprio “voluto”), ricordiamo che significa “rifiuto”, vale a dire qualcosa di cattivo gusto, ed è naturale perciò che stimoli spiacevoli sensazioni di disagio. Siamo sicuri di volerci sentire così a casa nostra o volere che i nostri ospiti la vivano in tal modo?

Lo stile, esattamente come il colore, con un attento ascolto emerge da sé e può dunque essere l’elemento guida, qualora fossimo ancora indecisi nelle nebbie più fitte, per aiutarci a far emergere il “nostro colore”. Non temere, partendo da qui è più semplice di quel che si pensa.

Scelta del colore d’arredo perfetto: tutti i fattori che influiscono sull’outfit di casa

Questi passi da soli sono già sufficienti. Tuttavia, come vedremo, ci sono altri fattori che possono influire sulla “buona scelta” di un colore per la casa, specie nelle pareti e i contrasti di infissi, pavimenti, arredi e complementi.

Tali fattori sono:

  • luce naturale (se c’è, quanta, se diretta o indiretta, se filtrata da ostacoli e infissi, in quali fasce orarie in base all’orientamento della stanza, ecc.);
  • luce artificiale (calda, fredda, diretta o indiretta, tipo, posizione, numero di punti, ecc.);
  • grandezza e forma della stanza;
  • destinazione d’uso.

Tratterò questi argomenti nel prossimo post, per cui seguimi e diventerai esperto dell’argomento.

 

Ora hai tutti gli elementi per scegliere il colore della tua abitazione e delle stanze in armonia con la tua natura: quale ti dice “il cuore”? Sei ancora indeciso e vuoi chiedermi un parere? Hai trovato utili i miei suggerimenti?

Non vedo l’ora di leggere i vostri feedback e conoscere le vostre domande che potete inviarmi sui miei profili social di Instagram o Facebook… ma soprattutto non vedo l’ora di vedervi all’opera e soddisfatti dei risultati!