Sono un’interior designer , formata presso l’università italiana più conosciuta al mondo: lo IED di Milano.

Sono specializzata in interni domestici e pratico questa professione dal 2009.


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Silvia Orlandi

Un carattere per ogni colore: dipingere pareti, scegliere arredi e complementi secondo la propria natura

Ogni colore ha una sua frequenza: questa può essere o meno in armonia col nostro modo di essere, e quindi può piacerci oppure no. Tuttavia la frequenza di un colore incide anche sullo stato d’animo e l’atmosfera: i colori caldi, per definizione, aumentano la temperatura dell’ambiente, rendendolo più vivace, quelli freddi invece calmano e distendono pensieri, ritmi, e in generale il livello energetico.

Il “carattere” di un colore di casa, quindi, può accordarsi o meno col nostro proprio carattere in base a questo grado di vivacità, per così dire: ci farà sentire più o meno a nostro agio, se ci rappresenta oppure se è distante dal nostro modo di essere e di agire; e ci appagherà o meno a seconda se risponderà ai nostri bisogni oppure no.

Per questo, il primo passo da fare prima di scegliere un colore dominante per un ambiente, è necessario comprendere cosa esprime quel colore e se, in qualche modo, lo senti vicino alla tua natura e alle tue esigenze.

Il primo passo per scegliere è conoscere i colori

 

Bianco: luce e vitalità naturale tra stile scandinavo e contemporaneo

Il bianco rappresenta la purezza e la luce: è un colore rivitalizzante naturale che racchiude tutta la scala cromatica dell’iride e possiamo perciò definirlo il “padre di tutti i colori”. 

Molto luminoso, va usato però con cautela: mai da solo perché affatica l’occhio, sarà opportuno accompagnarlo ad altri colori che creino un contrasto cromatico in modo da rilassare la visione. 

Il bianco per dipingere la pareti di casa è una tonalità assai gettonata, ma è anche il primo colore che viene in mente quando non se ne conoscono bene altri: segno, dunque, di insicurezza, ma ciò non è detto che sia un male. Si integra molto bene con lo stile nordico, minimalista e contemporaneo per i quali quindi sarà una scelta più che azzeccata, ma sarà opportuno studiare nella palette i colori a contrasto. In questo caso, se non ti senti sicuro della scelta, affidati a chi esperienza ne ha: nelle immagini che noi professionisti condividiamo sui Social, ad esempio, o indichiamo se l’ambiente risulta armonico e confortevole è proprio per la palette “garantita”, quindi lasciati ispirare dall’esperienza e se desideri una casa più personalizzata prenota una consulenza

Il colore della riflessione e del relax è il blu

Il blu è il colore Pantone dell’anno 2020 nella versione Classic Blue. Rappresenta il colore dell’interiorità e del pensiero riflessivo; per certi versi è una tinta che ci porta a volare verso pensieri astratti e simbolici, pur avendo un corrispettivo concreto: ci riporta al mare e al cielo, ad esempio. Stimola concentrazione ed equilibrio: si accorda molto bene con temperamenti quieti, riflessivi, che amano fare voli pindarici, talvolta creativi, amanti della lettura, della buona conversazione e di una certa eleganza.

In base alle tonalità scelte potrai abbinarlo allo stile contemporaneo, oppure vintage (se scegli il carta da zucchero o ottanio) e industrial (nelle nuances del blu zaffiro). Fa parte della gamma dei colori freddi ma ciò non significa che non dia comfort all’ambiente. 

Resta un colore dal forte impatto estetico e se usato in camera da letto avrà un effetto calmante e riposante. Nella zona giorno andrà invece usato con parsimonia se nelle tonalità più sature e intense, perché attirerà a sé molta luce e potrebbe rimpicciolire gli spazi. Se non vuoi osare troppo, utilizzalo solo sugli arredi e i complementi d’arredo.

Raffinato e conviviale, il rosa va bene su tutti (non solo donne!) 

Il rosa è una tinta molto utilizzata: fa parte infatti dei cosiddetti colori classici. Quest’anno è tornato di tendenza nelle sfumature più disparate: dal cipria, raffinato e ovattato, adatto a un’indole delicata, eterea, elegante, aggraziata, al terracotta, molto deciso e confortevole, più vicino alla corporeità e alla concretezza della “terra”, come la persona che ne è facilmente rappresentata.

Il rosa ha un carattere conviviale, raffinato, e non necessariamente femminile: sfatiamo dunque il mito dell’equivalenza rosa = donna. Fa parte dei colori caldi e se scelto in camera nelle tonalità chiare conferirà molto fascino, se usato nelle tinte più decise in zona living regalerà all’ambiente una nota ludica e sfiziosa.

Una boccata di verde: natura e colore per tutte le stanze

Il verde è il colore più presente al mondo, e adatto agli amanti della natura: ricorderà, infatti, un boccata d’aria fresca, pertanto rappresenta un colore molto vitale e adatto a qualsiasi stanza. La prima impressione che suscita è di stabilità, calma: è legato, cioè, all’effetto che un ambiente naturale (e la terra stessa) ci trasmette. 

Fa parte dei colori freddi e lega bene con molti stili. Il verde nell’arredo è quindi declinabile in molte varianti: dal verde salvia, al verde malva, è tuttavia preferibile nelle versioni più chiare per donare armonia agli ambienti. Gli stili in cui potrete utilizzarlo al meglio sono lo stile country, il vintage ed il contemporaneo, mentre è indicato usarlo con parsimonia nello stile minimalista. Molto in voga nello stile Japandi

Il giallo perfetto in cucina e negli ambienti poco luminosi

Il giallo è l’ideale se sei intellettuale, creativo e vuoi sviluppare la memoria visiva: sì, perché stimola la parte sinistra del cervello e potenzia l’intelletto. Colore energetico, lascia un segno indelebile di personalità: si accorda quindi a temperamenti vivaci, briosi, energici, ma anche ad ambienti di lavoro in cui si intende stimolare tali “frequenze”.

La stanza perfetta dove utilizzarlo? La cucina

Inoltre utilizza le palettes dei senape, del crema di burro e del giallo limone per dare brio agli ambienti poco illuminati. Si sposa molto bene con lo stile industrial e il vintage/eclettico.

Cinquanta sfumature di eleganza col grigio in casa

Il grigio è perfetto se ti stufi frequentemente dei colori: è una tinta rassicurante e anonima. Ideale anche per accentuare colori forti presenti nell’ambiente o per smorzare le tinte più accese. 

Può rivelare un’indole sobria, che evita e non ama gli eccessi, che esprime calma ed eleganza.

La sfumatura di grigio più amata dagli italiani? Il tortora, in tutte le sue declinazioni (dal cappuccino al tortora intenso). 

Ma facciamo chiarezza: esistono principalmente due tipi di grigio, e cioè il grigio medio e il grigio tortora. Si distinguono essenzialmente in quanto il primo è freddo, il secondo è caldo e se utilizzati insieme nella stessa casa non si incorre in errore. 

Il grigio dona eleganza a qualsiasi ambiente, dal bagno al soggiorno. Molto performante su superfici concrete che ricordano l’effetto cemento. Si sposa con tutti gli stili d’arredamento, a parte il classico e il provenzale.

Ora conosci i caratteri e le temperature stimolate dai principali colori: puoi facilmente decifrare quale sia il tuo “colore” rappresentativo che soddisferà le tue esigenze in casa. Con l’aiuto della mia Guida in tre passi, nel prossimo articolo avrai tutto ciò che ti serve per scegliere il colore perfetto per la tua casa ideale.

(GUIDA AI COLORI – 1 parte)