Sono un’interior designer , formata presso l’università italiana più conosciuta al mondo: lo IED di Milano.

Sono specializzata in interni domestici e pratico questa professione dal 2009.


Via Enrico Berlinguer 5, 70010 Turi (BA)

+39 335 590.58.53


Contattami

Top
m

Silvia Orlandi

Quando è opportuno adottare questo sistema di divisione degli spazi ?
1- Separare due ambienti con funzioni diverse ma mantenere continuità visiva {cucina – soggiorno esempio}
2- Creare spazi passanti {corridoio} integrandoli in altri spazi {salotto per esempio}
3- Far passare luce in ambiente poco illuminati
4- Creare ambienti suggestivi tipo verande da lettura intorno al quale far girare tutto il progetto per carattere e personalità.

Quando non usarle piuttosto?

1- Quando la vostra esigenza è di privacy della cucina o di altri ambienti.
2- Quando i soffitti son troppo bassi

Scopriamo insieme che si possono utilizzare in quasi tutte le stanze della casa per creare relazione e arredo. Seguitemi 🙂

 

Le pareti vetrate in CUCINA

 

Spesso mi chiedete come fare ad isolare una cucina a vista per via degli odori. La risposta non c’è perché a monte chi decide di scegliere la cucina non chiusa da pareti dovrebbe sposare l’idea che un po’ di odori saranno avvertiti. Con la scelta progettuale di una parete vetrata che divida cucina e soggiorno, però, raggiungi un buon compromesso perché:

  • lascia che i due ambienti siano visivamente comunicanti e, quindi, che la luce passi da uno all’ altro senza ostacoli
  • impedisce che gli odori, i fumi e i vapori di cottura (sì, proprio quelli di cui avete il terrore!) passino dai fornelli al divano
  • può essere utilizzata come una sorta di schermo vedo – non vedo, lasciando intravedere la cucina ma nascondendo le parti che, inevitabilmente, sono più disordinate e sporche quando prepariamo i vari pasti

Parete in vetro divisoria tra cucina e soggiorno | APARTMENT SD di Nomade Architettura Interior Design | immagine via Archilovers

La parete trasparente può essere costituita da porzioni che alternano altezze diverse:

  • dal pavimento al soffitto: in questo caso avremo anche una porta di collegamento
  • da un davanzale in muratura fino al soffitto (come si vede nell’immagine sopra): in questo modo avremo una specie di finestra che, all’ occorrenza, può essere apribile e organizzata come vano passavivande o che può essere accessoriata con una comoda panca sotto-finestra, utilizzabile anche come vano contenitore

Se continuate ad avere dubbi che riguardano principalmente gli odori sparsi allegramente per casa, vi do un consiglio: la vetrata non fa per voi. Non è un filtro, nè una barriera anti odore, è un elemento architettonico. Se decidete comunque di optare per questa soluzione, scegliete una cappa d’aspirazione molto potente che filtri bene tutta l’aria contenuta nella cucina.

Credit: Pinterest

                                 Parete in vetro tra cucina e soggiorno realizzata con un infisso completamente apribile con ante scorrevoli a libro | immagine via Planète déco

 

LE PARETI VETRATE IN BAGNO

Il bagno non è propriamente l’ambiente della casa dove installerei una vetrata ma ci sono casi in cui questo sistema divisorio dona allo spazio grande suspance ed effetto visivo moolto gradevole. Ecco i casi in cui è opportuno utilizzare questo espediente:

  • un bagno cieco in camera da letto : permetto il passaggio di luce naturale all’interno del bagno stesso. Magari per preservare privacy, utilizzo un vetro satinato o funè, quindi gioco con le texture e le superfici
  • voglio isolare i sanitari quindi li argino in una zona vetrata
  • se installo in continuità un sistema di bagno turco e doccia e decido di dare omogeneità visiva

  pareti Suite di Vismaravetro

Una soluzione che dona all’ambiente eleganza è utilizzare lo stesso colore di vetro e profilo metallico, per porta d’ingresso del bagno , per doccia e per eventuali partizioni interne che isolino i sanitari : l’ambiente risulterà molto compatto visivamente e molto studiato. (vedi immagini precedenti)

E per i più audaci, arriva una proposta piccante: perchè non rendere comunicanti bagno e camera da letto?

Esistono molte soluzioni visive e modi di immaginare un bagno completamente a vista. Il tutto segue un’idea : la stanza del benessere quale il bagno la unisco alla stanza del relax quale la camera da letto. Ed ecco che vengono fuori molti scenari molto accattivanti come queste due immagini.

 

Credit: Pinterest

WATERHOUSE BOUTIQUE HOTEL A SHANGAI

 

LE PARETI VETRATE NEL LIVING

Forse è lo spazio in cui le vetrate hanno più anima e vita: il living. Uno spazio che comprende soggiorno e salotto e talvolta, nei monolocali, anche la camera da letto.

Ecco che nella ricerca di soluzioni che creino “la stanza nella stanza” , spesso utilizziamo la vetrata come sistema leggero e dinamico per strutturare lo spazio senza appesantirlo.

Progetto Silvia Orlandi 

Mettere in comunicazione gli spazi, farli dialogare senza rompere le armonie. Grazie ai materiali scelti che fanno da trend d’union, la vetrata diventa parte del sistema d’arredo e coniuga al meglio funzionalità ed estetica. Un consiglio: per ambienti molto compatti scegliete sempre ante a scorrimento.

 

IN CHE MATERIALE SONO ?

Essendo un infisso, son prodotte negli stessi materiali di cui son prodotti gli infissi.

Alluminio, ferro, legno definiscono i telai, vetro satinato, fumè, colorato, extrachiaro, serigrafato, antisfondamento i diversi tipi di vetro che possono essere utilizzati per questo tipo di sistema di chiusura o parcellizzazione dello spazio.

In base a cosa vengono scelti i materiali? Partite sempre dallo stile.

Ferro nero e vetro extrachiaro, modello vetrata inglese anni 30, sicuramente la vedrei meglio per un ambiente industrial o  contemporaneo.

Anta senza telaio, più esile e leggera, la immagino per un ambiente mininalista. 

Vetrata stile inglese in ferro e vetro. (credit Pinterest)

Vetrata senza telaio e da colori diversi (credit Pinterest)

 

SISTEMI DI APERTURA?

In questa moltitudine di proposte, quello che si evince è la diversa modalità di apertura della stessa vetrata.

  • anta a battente (ad un’anta o più ante) : la soluzione più facile e attuata. Dovete accertarvi di avere lo spazio idoneo all’apertura e rotazione delle ante. Costa meno delle altre due soluzioni perchè il sistema meccanico di rotazione dell’anta ha un costo inferiore.
  • anta a libro : salvaspazio e possono essere accorpate completamente al lato
  • anta a scorrimento : le ante si sovrappongono una sull’altra e da aperta ingombrano solo quanto un’anta

 

 

A voi la scelta! Se avete dubbi o perplessità, inviatemi una mail e vi risponderò!

Mi segui su Instragram! Eccomi qui 

Ogni giorno pubblico le ultime novità del mondo interior design!